
Face-lifting significa letteralmente sospensione verso l’alto della cute rilassata del volto. Consiste cioè nella correzione e nel miglioramento del viso e del collo con notevole riduzione delle rughe.
La procedura di chirurgia estetica del lifting del viso è realizzata attraverso un’incisione a livello delle tempie, al di sopra dell’attaccatura dei capelli. In genere questa incisione viene prolungata verso il basso, lungo la piega naturale della pelle, davanti all’orecchio. Praticare le incisioni all’interno delle pieghe cutanee aiuta a nascondere in un secondo momento le cicatrici che si formeranno. A questo punto il chirurgo separa i tessuti dalla parte ossea e procede con una trazione secondo la tecnica adottata.La cute che risulta essere in eccesso viene rimossa e in alcuni casi è possibile tonificare anche le fasce muscolari cedute. Dopo questa pratica, la pelle viene riposizionata e suturata adeguatamente.
Durata dell’intervento chirurgico: da 1 ora - 2,5 ore
Anestesia: L'intervento può effettuarsi in anestesia generale o locale, dipende dall'eretismo del paziente.
Ripresa postoperatoria: Da 7 a 12 giorni dipendentemente dal tipo di intervento e dalla condizione del paziente.
Cicatrici: Negli interventi di lifting le incisioni generalmente sono poco visibili perché restano nascoste fra i capelli, davanti e dietro le orecchie.

Se per il viso si può “camuffare” l’età con il make up (fondotinta o cipria) o con altri piccoli accorgimenti, per quanto riguarda le mani il discorso si presenta più difficile in quanto esse sono le vere “rivelatrici” degli anni che passano. Dalle macchie scure, alla pelle secca, alle vene più o meno evidenti, persino le unghie, con il passare degli anni, tendono a modificare la loro forma e il loro spessore. Il tutto rivela una mano non più giovane così che il numero delle pazienti che si rivolgono a chirurghi estetici per un “ritocchino” in tal senso, è in costante aumento.
A volte si comincia già a 20 anni a notare i primi segni di “cedimento” e poi fino ai 40 anni il processo prosegue mediamente lento. Dopo i 50 anni, invece, il cambiamento diventa più veloce. Qualche anno fa, è nata negli Stati Uniti l’idea di un intervento di chirurgia estetica per poter “ringiovanire” le mani. La pratica del lifting alle sta prendendo piede in modo consistente anche perché l’intervento è piuttosto semplice da eseguire e poco invasivo: naturalmente ciò dipende dalla tipologia di segni che si vogliono eliminare. Più numerose sono le persone (generalmente sui 60 anni) che chiedono al proprio medico di fiducia una specie di “riempimento” della zona che corrisponde al dorso della mano, per cancellare l’antiestetico segno della pelle “raggrinzita”.
Esistono varie tipologie di intervento per cancellare dalle mani i segni del tempo.La più utilizzata è quella relativa all’impianto di derma, chiamata “filling autologo”, che consiste nel prelevare una piccola parte di grasso dal corpo del paziente (cosce o fianchi) ed immetterla nel dorso della mano in modo da farla sembrare “più piena”. Questo tipo di intervento è piuttosto semplice.
Durata dell’intervento chirurgico: 2 ore circa
Anestesia: locale
Ripresa postoperatoria: 1 settimana
Cicatrici: 4 microcicatrici da 1 mm che non vengono cucite, ma incollate e non sembrano cicatrici, ma pori